
sino a poco fa qui c’era un altro post, uno di quelli stupidi che pubblico quando non so cosa scrivere e mi sono stancato del precedente. Però poi alcune parole (lette e scritte altrove), ed un evento che ho metabolizzato a lungo, mi hanno fatto riflettere.
Venerdì scorso finiva un’altra settimana come tante, e si stava approssimando un altro week end estivo. Ma non tutti avevano in animo una gita al mare o l’inizio di una vacanza, e così un mio vicino poco meno che quarantenne ha deciso di fare un balzo nel vuoto ……dal quinto piano.
E’ inutile riportare il susseguirsi degli eventi, dalla concitazione del momento sino all’omelia funebre pronunciata ieri sotto le mie finestre (già…. in chiesa suicidi e cani non possono entrare). Però penso a quale disperazione, a quale mancanza di vie d’uscita debba arrivare un uomo per compiere un gesto definitivo. E penso che sovente quando incrociamo – per un istante o per una vita – una persona, non siamo capaci di leggere nei suoi occhi e nei suoi gesti quale sia il suo sentire; troppo spesso siamo assorbiti dal nostro vivere, con problemi piccoli percepiti come grandi (e a volte grandi veramente), e ci concentriamo solo su noi stessi.
L’egoismo è sano, e a volte indispensabile alla sopravvivenza ….e lungi da me la morale catto-consolatoria del rivolgere il pensiero a chi stia peggio di noi …..ma ogni tanto, solo ogni tanto, provate a pensare anche voi che dietro la facciata esibita dall’uomo che avete di fronte vi possa essere un animo, magari tormentato. E che non siamo sempre e solo noi ad avere la sofferenza e le difficoltà maggiori.
Ora potete andare, e vado anch’io per la mia via …..sfanculando a gran voce lo stronzo che immancabilmente mi taglierà la strada.
Non so se dio esiste ….ma se esiste non fa certo una bella figura


Mi manca sempre .........
....... l'ispirazione. Sto qui, cercando sulla tastiera parole che non vogliono sgorgare. Allora mi vesto, prendo un toscano e vado fuori nel sole; il vento caldo solleva il polline dei pioppi, che imbianca i prati, in un turbine d'ovatta che pare neve d'estate.
Ecco, forse il mondo non è altro che un'immensa palla di vetro, che qualcuno di tanto in tanto capovolge per vederne volteggiare la neve....

Do you wanna be the singer
Do you wanna be the song
Let me tell you something
You just couldn't be more wrong
You see I really have to tell you
That it all gets so intense
From my experience
It just doesn't seem to make sense
Still...you turn me on


Mi è stato detto di non cedere alle tentazioni, e quale immagine migliore per rappresentarle se non questa? Manca Adamo, è vero, ma in compenso l’immagine fa comprendere che non sempre tutto è come ci viene raccontato…. quindi in realtà chi è tentato e chi (o cosa) è tentatore?
E filosofando potremmo arrivare a chiederci quando (e se) siamo attori della nostra vita o semplici spettatori …. Per quanto mi riguarda sono stanco di dovere interpretare ogni giorno la mia parte, e vorrei tanto sedermi un po’ in disparte per osservare cosa facciano gli altri; e questo si riflette anche nel blog, per cui deciderò entro la settimana se chiudere definitivamente o meno, quindi chi ha qualcosa da dire lo faccia ora … o taccia per sempre!
p.s. assegno, per il concorso, un primo posto – pari merito – a Lauren e a EnigmaSF per il fondoschiena…… nelle altre categorie nulla degno di nota, almeno secondo criterio di sensualità.

..credi che un uomo possa cambiare il proprio destino? Penso che un uomo faccia quello che può... finché il suo destino non si rivela.
- L'ultimo samurai -
Buona fine di settimana

Autoscatto?
buona fine di settimana......
La comunicazione crea quella che noi chiamiamo realtà
(Paul Watzlawick)

Non so ....
sarà stato il rumore delle veneziane agitate dal vento, sarà stata la luna splendente come un faro nella notte, o forse sarà stato il ronzio dei miei pensieri. Fatto sta che quando sono riuscito a riaddormentarmi ho sognato; ho sognato i miei due gatti (che ora non ci sono più), uno dopo l'altro, ed il sogno era talmente vivido che mi ha lasciato sulle braccia la sensazione reale del tepore e del peso di uno e sulle dita il morbido pelo dell'altra.
Io odio lasciare sospesi, e credo questo sia stato il mio modo per dare loro quel saluto che non ero riuscito a dare all'ultimo. O forse non devo più mangiare lo strudel prima di andare a dormire.....
A parte che gli anni passano per non ripassare più
e il cielo promette di tutto ma resta nascosto lì dietro il suo blu
ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne va
Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.
A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare.
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire
Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.
(Luciano Ligabue)

I am what I am
I am my own special creation
So come take a look
Give me the hook or the ovation
It's my world
That I want to have a little pride in
My world
And it's not a place I have to hide in
Life's not worth a damn
Till you can say
"I am what I am"
(Gloria Gaynor)
......... buona fine di settimana

Non ho niente da dire
o meglio non ho voglia di dire nulla, ma poiché qualcuna si è lamentata che nella foto precedente i due soggetti potessero addormentarsi ne aggiungo una nuova. E tanto che ci sono vi lancio una (piccola) provocazione..... in attesa del seguito (del post precedente) siate per una volta voi, che di tanto in tanto leggete e commentate, a raccontare cosa vi ispira questa foto, e come proseguireste l'azione dei due.

Questo film riesce a commuovermi ogni volta........

Durante le tempeste in mare, i pescatori dicono che il fondale rimane calmo, e che questo è il motivo per cui i nostri annegati raggiungono la spiaggia con un sorriso di pace, ma senza occhi. Le creature del mare profondo glieli rubano. Gli occhi distraggono dal vedere la verità, dal vedere la via del ritorno alla terraferma. Le creature del mare nascondono gli occhi in conchiglie dalle labbra serrate dove essi si induriscono fino a diventare perle splendenti adatte solo a compiacere la nostra vanità.
tratto da l’odore della Menzogna
Paulo Da Costa
In effetti a volte i nostri occhi vedono solo ciò che vogliamo vedano, e non la realtà, così come a volte vedono la rappresentazione che altri mettono in scena per noi. Dovremmo allora toglierci gli occhi e vedere solo attraverso le nostre sensazioni? Anche queste capita ingannino, e quindi non ci resta che affidarci alla sorte, e sperare che per una volta almeno sia benigna.
Buona fine di settimana, e magari lunedì chiuderò il blog..... oppure scriverò un post erotico



Non esistono certezze,
solo opportunità.
[V for Vendetta]




e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire
(Franco Battiato - Prospettiva Nevski)
Buona fine di settimana ....

Quella bocca sinuosa umida ardente
che mi risucchia esultando convulsa
e che mi spreme infaticabilmente
ha una linga che palpita, che pulsa!
(Patrizia Valduga - cento quartine e altre storie d'amore)
Io non so se dio esiste.
Ma se esiste spero che abbia una buona scusa!

Catena
Non mi piacciono le catene (in rete), ma dopo le numerose insistenze della rinsecchita e defungente Merchesa ecc ecc (nonché apologeta del pompino) mi sono dovuto arrendere, e pertanto risponderò qui di seguito ad una sorta di intervista politica. Ma nonostante il mio nome non sia Spartacus, io amo spezzare le catene, quindi eviterò di scartavetrare i marroni ad altri blogger e non la passo a nessuno.









Calendario dell'avvento
Sicuramente lo conoscete, quel calendario che solitamente raffigura una casa innevata (completa di abete addobbato) con tante finestrelle quanti sono i giorni che mancano al Natale. Si toglie giorno per giorno la copertura della finestrella scoprendo la relativa data ..... sino al 25. Premesso che la foto nessuna attinenza ha con il calendario dell'avvento, ma mi piace molto, ho pensato di fare un gioco con i pochi (ma affezionati, si usa dire) lettori che mi sono rimasti: se ogni giorno mi lasciate almeno un commento, una volta giunti al 25 io vi svelerò chi sia realmente la mia fidanzata ..... ovvero colei che si cela sotto il nome de La svedese.
Forse....

Stamani ero sotto il getto della doccia, i miei pensieri spaziavano dal desiderio della pelle della mia donna a quello di far tornare in positivo i miei conti correnti. D’un tratto ……
FLASH …… Sono seduto sul sedile del passeggero della 850 Coupé rossa di Mario. Nel cruscotto rivestito in legno, e cosparso di interruttori a leva, un’autoradio con le giganti cassette stereo 8 diffonde ad alto volume nell’abitacolo le note di una canzone di Battisti, Sì viaggiare. Ci pare che questa sia la giusta colonna sonora, anche se non si tratta di un viaggio vero e proprio; la strada è lunga poco meno di una ventina di chilometri, e costeggiando la laguna ci riporta a casa. Un diciassettenne (io) ed un ventenne (Mario) arrivati a Grado in una sera d’estate sul finire degli anni ’70 con l’idea di rimorchiare qualche turista straniera, e finiti a bere una birra ed un cuba libre (io ho bevuto birra, Mario il whisky e coca che avrei scoperto solo dopo un paio d’anni chiamarsi cuba libre). Il diciassettenne è abbastanza ingenuo ed “innocente”, un tipo alla Ricky Cunningham che segue il più vissuto Mario-Fonzy, il quale proprio come il personaggio della serie in realtà finge una sicurezza ed un’esperienza che non ha; ma anche questo lo avrei capito qualche anno dopo. Mario in realtà non è un mio amico, ma il cugino di un amico (del resto in questa situazione anche io sono il cugino di qualcuno) venuto come me a trascorrere l’estate in questa cittadina di mare da cui nelle giornate limpide si vede il castello di Miramare a Trieste. I miei amici formano un piccolo gruppo musicale che si esercita in uno scantinato e che a volte riesce ad esibirsi di sera nei camping e nelle parrocchie, io fungo da tecnico del suono (ovvero saldo al volo i fili che fondono durante le esibizioni) ed a volte faccio da supporto al batterista con le percussioni; il repertorio una sorta di new age intimistico ispirato alla fede. Loro sono quelli “fighi” e azzimati, ricercati dalle ragazze, io quello più imbranato ed insicuro ed è inevitabile che mi senta attratto dalla figura di Mario, una sorta di James Dean della provincia italiana; così passiamo l’estate insieme, io con l’idea di “imparare” ad essere più disinvolto e lui probabilmente perché non è riuscito a trovare altro pubblico che me. FLASH
Sono ancora sotto il getto d’acqua, sono passati solo pochi secondi. Mi stupisco di come questo ricordo sia sorto così improvvisamente vivido (sono notoriamente smemorato), ma mi sento molto più caldo di quanto non sia giustificato dalla doccia. Anche noi in Italia abbiamo avuto i nostri happy days, e sono contento di essere riuscito a viverne gli ultimi anni……

Pare che la prossima serie del "reality" (sic!) La pupa e il secchione verrà girata in Parlamento. La difficoltà è nel trovarvi i secchioni.......
Ora non vorrei apparire snob, ma cosa sia Mein Kampf l'ho imparato a scuola (e non sono moltissimo più giovane dei parlamentari intervistati), cosa sia la Consob non l'ho imparato solo studiando economia, e dove siano il Darfur e l'Afaghistan (ri-sic!) se non avessi reminescenze di geografia lo saprei comunque per aver letto qualche quotidiano o ascoltato qualche telegiornale. Certo i numerosi impegni (vedi aule deserte) impediscono a questi poveri cristi, schiacciati dall'onere che il nostro improvvido voto ha posto loro sulle spalle, di potere assistere ai tiggì; però mi domando cosa leggano durante i voli che noi contribuenti paghiamo loro...... forse Topolino??
Mi spaventa molto questa deriva "ignorantistica" che affligge il nostro paese..... temo che la fuga dei cervelli non riguardi solo gli scienziati, ma buona parte della popolazione!