
Lo sforzo
Certe mattine alzarsi implica uno sforzo sovrumano. Non è detto che il giorno prima hai fatto tardi, oppure ti sei ubriacato con qualcuno. Molto spesso è solo l’ansia di iniziare qualcosa di nuovo ed imprevedibile, oppure l’incapacità di risolvere un problema che ti porti appresso da mesi, che sembra infinito, pesante come un macigno sul tuo collo che non riesce più a reggerne il peso, peggio di Atlante.
(G. Biondillo – Per cosa si uccide)


"Hai mai fallito?"
"Solo nella vita"
(Val Kilmer a Michael Douglas, cacciando leoni in Spiriti nelle tenebre)
Buona fine di settimana.......
PERDITA
Non so se mi ero innamorata di te.
Mi innamorai però di altre cose, lo so:
di una stanza scomoda rivolta a nord,
di una teiera che crepitava di sera.
Degli alberi mi innamorai che toglievano spazio,
dei solitari e soffocanti cinema di quartiere,
dei dolorosi ricordi di prigione,
di un muro ferito dalle bombe.
Delle fermate del tram, delle foglie ricoperte di brina,
di una calda tasca con castagne bruciate,
della pioggia scrosciante, del suono del telefono,
perfino della nebbia fonda color cenere.
Di tutto il mondo mi ero innamorata, non di te.
Lo scoprivo nuovo, interessante, ricco.
Per questo soffro... Non per averti perso.
Altro ho perduto - il mondo intero.
(Blaga Dimitrova)
Solo due scatole..... entro le quali da un paio di giorni è chiuso il mio mondo.
e con questo vi saluto..... mi allontano per qualche giorno, complice un'agenda lavorativa molto densa (compresa la definizione del mio nuovo ruolo all'interno della azienda.... o le mie dimissioni) ed il matrimonio di amici in Piemonte che mi terrà lontanto per quasi tutta la fine settimana. Magari mi affaccio qualche notte di queste.....

That's me in the corner
That's me in the spotlight
Losing my religion
Trying to keep up with you
And I don't know if I can do it
Oh no I've said too much
I haven't said enough
But that was just a dream
That was just a dream



Sole rosso
tornando a casa mi è occorso di alzare lo sguardo al cielo
un grande sole rosso pareva scendere al suolo proprio davanti a me
sembrava un grande cuore tondo rosso sangue
ed io so chi me l'ha estirpato dal petto per metterlo lì, davanti a me nel cielo


E’ notte, e sono ancora qui…. Pensieri che non mi abbandonano, come fili spezzati di una ragnatela che oscillano nel vento senza mai staccarsi del tutto. E’ inutile che io provi a coricarmi, tanto so che non dormirei, ho bisogno di stordirmi ancora un po’ per placare i miei fantasmi….. so che se poggiassi ora la testa sul guanciale desidererei sentire il tuo capo sul mio petto ed il tuo respiro ora lieve ora affannoso mentre ti carezzo lungamente i capelli. Le ragnatele che si agitano nella mia mente vorrebbero seguire il volo del cuore, e quando il tuo sonno diviene agitato per le paure irrazionali dovrei poterti stringere tra le braccia e rassicurarti con un sussurro “non ti preoccupare, ci sono io ora qui con te”.
Io ti voglio rassicurare con la forza delle mie braccia, con la costanza della mia presenza, voglio sorreggere la tua nascosta fragilità di donna che non vuole più provare sofferenza; lo voglio fare con i miei baci, con il caldo alito che ti sfiora il collo ed i seni…. ma lo voglio fare anche con la mia determinazione di uomo certo dei propri sentimenti, con la voglia di lottare contro la tua paura di te che ti blocca ad un passo dal possibile.
Avrei potuto attendere domani, e cercare parole più poetiche e profonde per dirti quanto ti amo, ma sai che nonostante il fondo di razionalità ho imparato a seguire l’istinto e le mie emozioni, che manifesto più con gli atti che con le esternazioni…..
Ora poso un bacio sulle tue labbra, e lascio che a vegliare sul tuo riposo siano questi versi di Prevert


