
Settembre
Per me, da sempre, è il mese di settembre che segna l’inizio di un nuovo anno; più ancora che il capodanno. Forse perché la pausa estiva è più lunga, o forse perché il lavoro si ferma veramente solo nel mese di agosto……
Comunque sia, questo primi mesi del 2007 sono stati forieri di tanti avvenimenti nella mia vita, e di sconvolgimenti. Ho festeggiato l’inizio dell’anno con la donna credevo sarebbe stata l’ultima della mia vita; a febbraio mi organizzavo per lasciare la mia città e la mia vita per andare a vivere con lei; a marzo lei se ne andava portandosi con sé i miei progetti, il mio amore e la mia gioia di vivere; a maggio pensavo di abbandonare la mia professione; a giugno mi è stato proposto un nuovo ruolo in azienda; a luglio ho iniziato a frequentare una giovane donna; in agosto sono stato molto tempo con lei, che con tenacia e pazienza tenta di rimarginare le mie profonde ferite.
Come molte volte nella mia vita, in passato, mi affaccio a questo mese di settembre senza sapere cosa mi accadrà ancora, e senza fare alcun progetto. Tutto ciò che so è che domani sarò a Napoli, e dopodomani a Roma; inizia così il mio nuovo “lavoro”, che mi porterà sempre più spesso in giro per tutta la penisola…. e forse è proprio ciò di cui ho bisogno, di dedicarmi ad un lavoro “itinerante” che mi aiuti a restare sempre un passo avanti ai miei fantasmi.
Ahi settembre mi dirai quanti amori porterai
le vendemmie che farò, ahi settembre tornerò.
Sono pronto e tocca a me, l'aria fresca soffierà
l'armatura non l'avrò, ahi settembre partirò.
Mentre il giorno sparisce primavera verrà
sarà dolce e nervosa ma non mi scapperà
salirò sul battello e non la fuggirò
sarò avvolto per sempre e la bacerò
e i suoi lunghi capelli non li rivedrò più
ahi settembre lontano, dalle un bacio per me.
[Settembre – Alberto Fortis]