venerdì, 21 aprile 2006

Due non bastano

Me ne vado per qualche giorno, ho bisogno di rilassarmi e di farmi viziare. E si sa, i vizi sono come le ciliege ...........uno tira l'altro

impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 09:09
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categoria : eros
martedì, 18 aprile 2006

Welcome back my friends to the show that never ends!
 
Vengano signori, vengano! Non sono qui per vendere ma per regalare! Nel bazaar del Fedi si può trovare di tutto.
Affitto talento oratorio in ambito professionale; sensibilità ed intuito psicologici insegno ad usarli con clienti, amici e parenti. Dispenso cinismo un tanto al chilo, approfittatene! Blandisco, lusingo, affascino, circuisco, gratifico ..... la mente o il palato, decidete voi. Buonumore, malumore, umore corporeo offro nel breve arco temporale di mezza giornata! L’ironia e l’autoironia scorrono a fiumi nella cantina del Fedi, ma ricordate che l’oste è instabile e permaloso (a volte). Regalo polemica per il gusto della polemica! Venite, venite, concedo in comodato simpatia e buona conversazione a tavola .....e di solito non sporco. A richiesta posso essere ciò che volete, amico, amante o quello stronzo che vi ha scopato la moglie.
E se cercate bene in quella cassapanca laggiù in fondo, magari ci trovate anche una fotocopia dei miei sentimenti.
 
Welcome back my friends, to the show that never ends. In Fedi you can trust!
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 13:28
martedì, 11 aprile 2006

Domenica pomeriggio
 
Ho già parlato di lei; bella quarantenne con il fisico di una trentenne, alta e slanciata, con lunghi capelli ricci e neri.
E durante il sesso urla, sempre, dal primo all’ultimo momento.
Ieri sera mi sono fermato a dormire da lei, sul basso futon griffato. Già, lei acquista solo prodotti di griffe, dai mobili agli abiti alle scarpe (molte, e parecchie con il tacco alto, da indossare senza null’altro se non la corta peluria nera che incornicia appena il pube).
Stamattina abbiamo fatto colazione nell’ampia cucina, in sottofondo un cd di Metheney e qualche latrato in lontananza; mentre riordinava l’appartamento sono uscito ad acquistare un quotidiano. E mentre camminavo tra gli alberi il pensiero è andato a questa strana donna; un rapporto conflittuale con il cibo che non ha mai superato del tutto, intollerante verso la maggior parte delle persone (bimbi e cani compresi), ma con una sessualità vorace, disinibita ed insaziabile.
E dice che il momento che predilige, in cui si esprime al meglio, è la domenica pomeriggio (!!!)
Vuole che l’aspetti steso sul letto, nudo, mentre lei si “prepara”; sa bene quale effetto mi faccia il suo apparire stagliata nel riquadro della porta, i lunghi capelli sciolti sulle spalle, il corpo flessuoso interamente nudo e le lunghe gambe sostenute dai decolleté neri tacco 12.
Si avvicina con il suo passo flessuoso, lo sguardo che passa dai miei occhi alla mia erezione. Muovendosi a gattoni sul basso letto si avvicina e cinge il membro con entrambe le mani che faticano a contenermi. Poi pone le gambe ancora calzate ai lati del mio petto e si siede sul mio volto; inizia a strofinare le labbra depilate sul mio volto, per porgere il sesso bagnato ai miei baci ed alla mia lingua sino a che un orgasmo non la scuote e cola sui miei baffi e sul mio mento.
Dice di essere multiorgasmica, e le sue grida a malapena soffocate sono la colonna sonora dei nostri amplessi. Piano piano scivola verso il basso, fino ad accogliermi nel suo ventre; le mie mani sono indecise tra il tenere ed accompagnare il movimento dei glutei sodi e vellutati e stringere i seni pieni torturando i capezzoli turgidi mentre vedo il mio pene scivolare dentro e fuori tra le sue gambe divaricate.
Si sfila per consentirmi di prenderla da dietro, le natiche sollevate e divaricate mentre la testa poggia sul materasso; vuole che spinga a fondo mentre la allargo con le mani e pare che goda in continuazione. Poi mi prende in mano e dopo essersi bagnata l’ano con la sua stessa saliva mi guida dentro questa nuova via, sino ad ora non aveva voluto ma ora mi chiede di entrare tutto nel suo culo. E grida sempre più mentre scopandola dietro con una mano le strizzo un seno e con l’altra masturbo il suo clitoride gonfio come un piccolo pene.
Oggi vuole un finale differente, si sdraia supina, mi insaliva il membro affinché io possa strofinarlo sui suoi capezzoli. Poi lo prende in bocca, succhia, ingoia sino in fondo, lecca il glande per scendere sino alle palle..... mi dice sempre che ho un buon sapore...... mi fa mettere a cavalcioni sul suo ventre, vuole vedermi godere, stavolta. Le sue mani percorrono sempre più velocemente il mio membro lucido di saliva e turgido ....... sento il piacere ingrandirsi e gonfiare dentro di me sino a che abbondanti schizzi accompagnano il mio orgasmo. E lei grida, dice che la esalta vedere i getti di sperma, apre la bocca per accogliere i miei ultimi spasmi. Poi si passa le dita affusolate con unghie lunghissime sui seni e sul volto per raccogliere quanto io vi ho sparso, e si porta alle labbra il liquido bianco e denso.
 
Il pomeriggio della domenica è volato in un attimo. E credo che passerà velocemente anche la sera... aspettiamo una sua amica....
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 15:44
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categoria : eros
lunedì, 10 aprile 2006

Dio e Fedi
 
Non è un errore di battitura, non intendo parlare di fede ma solo riportare un dialogo, neppure tanto immaginario, tra dio ed il sottoscritto.
 
Gesù, Giuseppe e Maria, fatemi vincere la lotteria!
Fedifrago, che già con questo nome mi piaci poco, possibile che ti ricordi di me solo nel momento del bisogno.
Dio bello (ehi, non è un’imprecazione) non ti penso quando sono in bagno! E poi non scordare che è tipico dell’essere umano rivolgersi a te nei momenti di sconforto e scordarti quando tutto procede bene.
Ecco, vedi, ci sei arrivato da solo (e poi dicono che non ho creato uomini perspicaci!). Devi rivolgerti a me ogni momento della tua vita, non solo quando ti servo.
Mio caro Dio, forse eri distratto, ma io ti nomino di tanto in tanto. O forse non ti arrivano certe mie imprecazioni?
Arrivano, arrivano. Ma ti ho già perdonato. E poi devo ammettere che certe volte calco un po’ la mano con te. In effetti alcune delle prove che ti ho mandato avrebbero prostrato la maggior parte degli uomini.
O Signur! Ma io non sono la maggior parte degli uomini, sono il Fedi! Inossidabile ed insostituibile. A parte le facezie, non mi far pensare a tutte le sventure che mi hai mandato, ché il bestemmione stavolta non ho neppure bisogno di pronunziarlo..... prova ad immaginare!
Comunque, Fedi, se ci pensi bene non ti ho mandato solo prove difficili. Qualche volta ti ho anche agevolato.
Pensandoci bene, sì. In effetti mi hai dato una buona dose di “culo” con i parcheggi e con le donne. E non è una cosa da poco ...... quella dei parcheggi intendo!
E allora vedi che dovresti ricordarti di me sempre?! Come puoi pretendere che io ti dia ascolto se mi preghi solo nella necessità?
A bbellooo! Ma io ti chiamo anche prima! Per esempio, la scorsa settimana ti ho chiesto di vincere il superenalotto, dicendoti che se mi avessi fatto vincere avrei devoluto in beneficenza la cifra eccedente i 20 milioni.
Arieccolo, non devi chiedere denaro per te. Dovresti pensare anche agli altri.
Sì, io ci ho pensato, ma tu non mi hai fatto vincere, e così non ho potuto donare oltre 15 milioni in beneficenza. Colpa tua se ora qualche pescatore napoletano se li sta sbelinando tutti in puttanoni e champagne!
Fedi.... Fedi.... ora comprendo come riesci ad intortarti tutte queste femmine...........
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 00:30
giovedì, 06 aprile 2006

destra  o  sinistra?

è proprio necessario scegliere?

impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 14:18
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categoria : pirlate
mercoledì, 05 aprile 2006

onorevole Berlusconi, capo del governo
essendo educato userò il lei per dirle
che essendo noi tutti coglioni
è naturale conseguenza che lei
 che è posto sopra di noi sia una

emerita testa di cazzo

ed essendo questo un termine gergale di uso comune, nonché profferito da me con il sorriso sulle labbra, non può considerarsi un'offesa (se non per il pene)

 

impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 00:24
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categoria :
lunedì, 03 aprile 2006

Gelosia

Esistono molti e diferenti tipi di gelosia: gelosia delle persone, degli affetti, degli oggetti. E poi ancora vi è la gelosia che scaturisce dalla possessività. Si può essere gelosi patologici o diventarlo a ragion veduta. Oppure si può anche non essere assolutamente gelosi. Indicate sopra a quale categoria appartenete voi, però vi prego anche di spiegare nei commenti quale sia il vostro rapporto con la gelosia. Commentate, gente, commentate!

impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 15:44