martedì, 31 gennaio 2006

Pensieri e parole
 
Abbiamo fatto l’amore a lungo. Abbiamo esplorato ogni nostro senso ed ogni singolo anfratto delle nostre pelli. Abbiamo sperimentato posizioni e goduto dei nostri amplessi, ci siamo guardati negli specchi. Mi sono osservato, e mi hai guardato, entrare ed uscire da te. Abbiamo mischiato le nostre lingue, i nostri umori, ho immerso il volto tra le tue cosce bagnate. Ed infine sono venuto violentemente nel tuo culo mentre la tua mano scivolava sul tuo sesso fradicio. Ho leccato le tue dita per gustare il tuo sapore.
 
Ed ora sono sdraiato, il tuo capo sul mio petto, i capelli mi solleticano il mento. Ad occhi spalancati guardo le stelle sopra di me. Tu percepisci il mio stato e mi chiedi a cosa stia pensando.
Non so se mi credi quando ti dico che non penso a nulla...... in realtà sto cercando di congelare questo attimo di tempo, questa sensazione di eternità. 
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 12:12
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domenica, 29 gennaio 2006

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire...
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 23:47
mercoledì, 25 gennaio 2006

Annuncio di matrimonio
 
Ebbene sì, alla fine cedo al ricatto, e quindi farò pubblica dichiarazione d’amore ed ufficiale richiesta di impalmare la signora MERCHESA (foto sopra)
 
Mia adorata vegliarda, amata possidente di Franciacorta e nostra signora delle cantine, mia desiata apologeta del pompino, mio alito di vita (per favore però evitate l’aglio!), luce delle mie pupille (ecco perché uso sempre occhiali nerissimi), mia ironica e sottile (non di taglia, però) femmina:
qui dichiaro innanzi a tutti di AMARVI più del mio stesso libretto di assegni (quelli cabrio...) e vi chiedo ufficialmente in MOGLIE, in comunione dei beni e sinché morte (vostra) non ci separi.
 
Però, il mio cuore è talmente grande da potere contenere e dispensare AMORE anche a:
Sceriffa. Ancorché piccina (di età) mi risulta assai simpatica (eppoi è avvocato e dicono pure gnocca.....)
Frances1. La considero una nipotina, ma si sa, gli zii devono a volte mettersi le nipotine sulle ginocchia e sculacciarle..... per impartire insegnamenti
Maya. Altra nipotina, seconda solo per ordine di apparizione... prima o poi la porterò a Pantelleria in un candido dammuso. Solo per un interesse geografico, sia inteso!
Notforever. Siamo talmente simili da poter essere cugini. Tanto a me l’incesto non pare assolutamente un peccato......
Elmawise. Conosce due o tre giochini che mi ispirano parecchio.... e non pare troppo inibita.
Amorzao. Se il nome è un programmao......
Sarah69. Anche qui, un nick un programma. E poi i suoi raccontini non mi dispiacciono (e sotto sotto si intravvede altro oltre l’erotismo)
Gataflor. Potenzialmente una tigre.
Mariasegreta. Perché (citando Battisti) ha conosciuto tutti tranne me
Anyway. Uscire con lei dev’essere uno spasso... una che non ha peli sulla lingua (e non fate pensieri maliziosi!)
Engram. Anche senza grattare troppo se ne intuisce lo spessore.
Secretly. Anche lei è giovane.... ma nessuno è perfetto!
Felizitas. Se mi porta in dote la sua raccolta di foto.... slurp
Kikka70. Un po’ donna, un po’ luna, un po’ lupacchiotta
Zoe. Con lei sarei solo lo zio.... senza sculacciate
EvaKant. Perché evoca in me l’immagine della compagna di Diabolik.
Ho dimenticato qualcuna? Venite che ne parliamo a cena...... ah, mi spiace per le “nipotine” sotto i 30 anni, che non posso amare perché mi sentirei pedofilo.....
 
ah.... ecco.... Madre Ignazia, spero che lei vorrà benedire le mie unioni matrimoniali (o pacs, o carnali che dir si voglia) purché non si arroghi lo “jus primae noctis” (semmai per questo mi mandi suor Bernarda)
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 18:39
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lunedì, 23 gennaio 2006

Una lunga fine di settimana
 
E’ iniziato tutto giovedì in tarda serata. Il treno è in leggero ritardo, non c’è ansia nella mia attesa ma solo una pacata aspettativa di ciò che potrà accadere in questi tre giorni.
Mi avvio lungo la banchina cercando tra i volti stanchi il suo..... ben presto vedo il suo sorriso ed il gioco che pone in atto fingendo di nascondersi dietro una colonna, quasi per schermirsi.
 
Siamo in auto, tragitto verso casa. Guido piano, senza strappi al motore,  vuole fare una cosa che ci siamo detti poco tempo fa, scherzosamente insinuanti. Solleva lentamente la gonna a palloncino, le calze scure che escono dagli stivali hanno ricamata una rosa rosso scuro, e terminano a metà coscia, trattenute da un laccio rosa che compie due giri attorno la gamba. Strano come certi particolari apparentemente irrilevanti rimangano impressi, mi pare ancora di vedere quel laccio.
Solleva ancora la gonna e sfila il perizoma, portando la mia mano a sentire il suo desiderio già acceso.
La mia prossima auto dovrà necessariamente avere il cambio automatico.......
Il tempo di posare la valigia nell’anticamera, la spingo contro il tavolo del soggiorno, la faccio girare e chinare in avanti, sollevo la gonna e sono già dietro di lei.
 
E poi baci, chiacchiere (i dolci e le parole), vino, saliva, corpi nudi nella notte, mani che cercano, mani che frugano, dita che carezzano, dita che strizzano, unghie che graffiano, occhi socchiusi, occhi sbarrati, labbra contro labbra, labbra ovunque, lingue ovunque, sudore, sesso nella bocca, sesso nel sesso, sesso ovunque, gemiti, sussurri, risa, sguardo malizioso, sguardo ammiccante, sguardo sognante, odore di pelle, profumo sulla pelle, odore di sesso.....
.... caffè a letto il mattino.
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 01:20
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lunedì, 16 gennaio 2006

Lo specchio
 
Già sapeva dei grandi specchi che rivestono l’armadio della mia camera, ma quando li vede le sfugge un sorriso accompagnato da uno sguardo ammiccante; forse non mi aveva creduto, o forse pregusta le immagini che tra poco potrà vedervi riflesse.
Ha labbra morbide e succose, che viene voglia di mordere, e difficilmente mi tengo una voglia. Ha un corpo flessuoso ed elastico, magro ma dotato delle giuste rotondità. Natiche di cui riempirsi le mani, da baciare delicatamente, da percorrere con la lingua insistendo nella piega della coscia (uno dei miei punti preferiti), da divaricare leggermente per percorrere il solco sino all’ano. Seni pieni e sodi, con pelle vellutata, e capezzoli turgidi ed eretti come due piccoli peni, da stuzzicare con la lingua e con i denti, da stringere tra la lingua ed il palato per gustarli come una rara prelibatezza, da strizzare tra le dita e da tirare per godere della sua espressione di piacere misto a dolore.
Mi piace esplorare e gustare la sua pelle baciando e leccando ogni piccolo anfratto, scendendo dalle sue labbra lungo il mento ed il collo, soffermandomi sul petto per stringere i seni tra le mani, avvicinandoli per avere entrambi i capezzoli nella mia bocca. Scendere all’ombelico mentre le mie mani carezzano ancora i seni per poi percorrere i fianchi.
Tiene le gambe strette, ed oppone resistenza al mio tentativo di allargarle per tuffarmi nel suo sesso caldo e profumato, mi piace questo gioco. Quando riesco a farmi strada le sue mani vanno a coprire la vulva incorniciata da una corta peluria scura (la prossima volta mi diletterò nel raderla completamente), ma in realtà non sono lì solo a coprire, le dita carezzano ed aprono leggermente il sesso, le bagna nella mia bocca prima di riportarle a giocare tra le sue cosce.
La mia testa scende, mi piace il suo gusto dolce, succhiare con le labbra e sentire sulla lingua il calore umido e la morbidezza “viva” del suo sesso. Le sua mani giocano con la mia erezione mentre io continuo a sguazzare nei suoi umori, mi stacco per un attimo e mi sollevo sul busto per potere a mia volta godere della sua bocca che avidamente accoglie il mio membro.
Mi lecca, percorre tutta la lunghezza con la lingua e con le labbra, che si stringono attorno al glande; mi spruzza la sua saliva che poi spande con la bocca, alternando leggeri movimenti in punta ad affondi che lo fanno arrivare sino alla gola.
Torno a dedicarmi al suo ventre, ma solo per poco, ora siamo pronti per fonderci. E’ un po’ stretta, mi bagno di saliva la mano per “ungermi” cosicché riesco ad entrare più agevolmente. In fondo, sento il glande strofinare e spingere sulla parete, vedo che così le piace, e lei contraccambia facendomi sentire le sue contrazioni. La sento che mi accoglie e mi stringe contemporaneamente.
Le nostre bocche non cessano di cercarsi, in baci passionali dove le lingue si cercano e poi si districano per andare a cercare il collo, o le orecchi; le lecco gli occhi. Le dita delle mani si intrecciano, quando non porto i palmi sotto i suoi glutei per sollevarli ed aiutarmi a penetrarla sempre più a fondo.
Ma non siamo paghi, stasera vogliamo tutto, proprio tutto di noi. Mi stacco da lei e mi alzo, la faccio avvicinare, inginocchiata, al bordo del letto, e dopo essermi lubrificato per bene le entro anche nel culo. La tentazione di muovermi con foga è molta, e non sempre riesco a trattenerla, nonostante mi accorga che i miei affondi più violenti le strappino dei mugolii più di dolore che di piacere. Ora è lei ad allontanarsi, mi fa stendere sul dorso, e scendendo lentamente mi guida ancora dentro il suo ano.
Allargo le sue natiche con le mie mani, mentre le sue si dedicano alla masturbazione; è tutto così eccitante che devo fare un grande sforzo per non lasciarmi andare all’orgasmo.... è presto, voglio godere ancora di lei. Rimango sdraiato sul dorso, ma mi avvicino al bordo del letto, voglio che si volti dandomi le spalle.
Così può poggiare i piedi a terra mentre si muove su e giù, e con movimenti concentrici con il mio membro nel culo, ed io posso sollevare il busto e carezzarle il seno con una mano mentre l’altra aiuta le sue a carezzare la fica gocciolante.
 
Lo specchio davanti a noi mi rimanda l’immagine del suo sorriso estatico ed ammiccante, sornione come quando è entrata in camera.
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 17:07
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sabato, 14 gennaio 2006

mi fai venire voglia di essere un uomo migliore

impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 17:25
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mercoledì, 11 gennaio 2006

aforismi
 
oggi mi avete chiesto ancora post erotici, e quindi NON vi accontento. Io sono il mastrolindo della retorica, il (vaffan)guru della sottocultura, l’eminenza grigia (e stempiata) dell’eros da esselunga, il vate(r) della banalità, ed essendo periodo di saldi sono pure scontato; quindi mi pare meglio citare chi abbia scritto cose ben più sagge e pregnanti.
 
Le cose piacevoli della vita o sono illegali, o sono immorali o fanno ingrassare
B. Shaw
 
Sempre ho riso di quel maestro che di sé non abbia riso
F. Nietzsche
 
Nella vita – come nell’arte – è difficile dire qualcosa che sia altrettanto efficace del non dire niente
L. Wittgenstein
 
Il cuore è come una puttana: quando smette di battere è finita
N. Balasso
 
Coito, ergo sum
Fedifrago
 
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 16:01
domenica, 08 gennaio 2006

Un po’ di male
 
baci umidi
le mie unghie ti solcano la schiena
le tue unghie conficcate nei miei fianchi
esco da te e sono al tuo fianco
le tue gambe divaricate e le tue mani poggiate sul pube
le tue dita giocano con il tuo sesso
mi guardi con malizia mentre ti bacio il collo
il palmo aperto della mia mano sfiora i tuoi capezzoli turgidi
ti vedo e ti sento sussultare ad ogni sfioramento
li lecco, li succhio, li strizzo forte tra le dita e li tiro
la tua voce sussurra:  fammi un po’ di male.....
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 16:50
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sabato, 07 gennaio 2006

5 strane abitudini
 
E figuriamoci se non fossi stato coinvolto in qualche catena. Inizialmente ho pensato di glissare, ma poiché Dunkelmadison mi ha lusingato definendomi eccelso (non mi ricordo quanto l’ho pagato... mah) ho dovuto accettare.
Non è però stato l’unico: Sarah69, Dentrome76, e Jeegstanga mi hanno fatto il medesimo “scherzo”.
 
REGOLAMENTO
Il giocatore inizia un post con il titolo-LE MIE 5 STRANE ABITUDINI-
e le persone NOMINATE a fine post dovranno a loro volta riscrivere il regolamento.
E' necessario avvertire le 5 fortunate persone di essere state scelte, tramite un commento nel loro blog.
 
1 – Quando qualche cliente rompi... chiama al cellulare mentre sto bevendo il caffè al bar, e non si perita di chiedere se disturba, poso il telefono acceso sul banco, bevo il caffè, vado alla cassa a pagare e poi torno a recuperare l’apparato dove il pirla sta ancora blaterando al vento.
 
2 – Mi piace “tastare” il fondoschiena delle donne.... ehi, non faccio manomorta sugli autobus, però quando entro un minimo in confidenza mi piace verificare la consistenza della “merce”
 
3 – Le bottiglie del mio mobile bar devono avere un ordine preciso, quando rientro in casa dopo che sia passata la signora che riassetta la prima cosa che faccio è rimettere le bottiglie nell’ordine iniziale (che la disgraziata non rispetta mai!!)
 
4 – Il mio palazzo ha tre differenti ingressi, quando qualche signora frequenta le mie cene e poi la riaccompagno all’uscita (a volte il mattino successivo.... ehm ehm) uso sempre (inconsciamente?) un accesso differente. (depistaggio?? mah....)
 
5 – Uso sovente l’ironia ed il sarcasmo , ma con intento offensivo, verso le persone che nei miei confronti siano intolleranti o irrispettose.
 
Sicuramente ho qualche abitudine più strana (io direi più interessante), ma non avrete pensato che rivelassi qui TUTTI i miei segreti??
Poiché ormai questa catena si è diffusa quanto un virus, e quasi tutti l’hanno fatta, anziché evitare di passare l’invito lo ri-giro ai medesimi che me l’hanno trasmesso, con buona pace di tutti.
Ah... a proposito... accetto volentieri l’invito dove vi sia una bella donna “incatenata” ... eheheh
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 13:10
giovedì, 05 gennaio 2006

I 3 giorni del Fedi
 
Ovvero cronaca dei tre giorni di lussuria sfrenata trascorsi in compagnia della mia ospite caliente proveniente dal profondo sud. Lo so, qualcuno avrà di che ridire delle seguente affermazione, ma così è: bella donna (e non è colpa mia!... e neppure merito però) alta, capelli castani, occhi scuri e fisico invidiabile (gran bel fondoschiena!!)
 
Primo giorno – si parte sulla Fedimobile per gitozzo sul lago, con annessa passeggiata romantica sul lungolago. Esito: dopo avere girovagato per Como circa un’ora e mezza alla ricerca di una banca in cui il sottoscritto doveva effettuare un’operazione, siamo finiti a bere un caffé in tale Bar Pinocchio (un nome un programma), elegante locale frequentato da albanesi & c. i cui occhi erano letteralmente incollati alla minigonna di pelle della mia ospite. Rissa evitata per un soffio, arrivati sul lungolago con nubi cupe e sole ormai tramontato.... mesto rientro a casa.
 
Secondo giorno – colazione in tarda mattinata, telefonate di lavoro (mie), durante le quali la bella donna si esibisce in quanto di più erotico potesse fare: stirare i pantaloni del Fedi. Credo se lo ricorderà per tutta la vita, un’emozione così non è da tutti i giorni. Pomeriggio di shopping nel centro di Milano con conclusivo strepitoso tour dell’Esselunga di viale Vigliani (che ogni donna sogna in mia compagnia). Dopocena in locale sui navigli con cameriere gay che appena entrato mi si è precipitato addosso per darmi il bacio del buon anno (sic!)
 
Terzo giorno – altra colazione tardiva, con seguente giro di shopping. Ultimo giorno di permanenza e quindi cenetta a lume di candela con ostriche e champagne. Apro le ostriche con una maestria mai vista (e già qui avrei dovuto essere presago del seguito).... la bottiglia di Veuve nonostante temperatura sotto zero ha una eiaculazione precoce, con fontana di schiuma che inonda piano e pavimento della cucina. Con noncuranza ci portiamo al tavolo e gustiamo le nostre ostriche.... a metà circa vedo la mia ospite che inizia ad impallidire (sarà il desiderio sessuale prorompente?) e senza profferire parola scivola elegantemente e con movenze sensuali verso...... il bagno! Indigestione da ostriche e fine serata con tisanina al tiglio e boule dell’acqua calda.
 
Conclusione, almeno stanotte anziché sul divano ho dormito nel letto, forse si è commossa perché mi è venuto un febbrone da cavallo.
Non so perché ma ho la vaga impressione che la mia immagine di seduttore incallito ne esca un pochino appannata..... mah!
impronta sulfurea lasciata da FEDIFRAGO alle 15:01
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