
Caccia al tesoro
Lei è sdraiata sul mio letto, sa che sto scrivendo qui, ora.
E’ arrivata per la cena, come pochi giorni fa. Linguine all’astice, ribolla gialla, frutti di bosco.
Quando è arrivata ci siamo baciati, e sotto la gonna ho sentito le calze che indossava, a rete una via di mezzo tra collant e reggicalze (in sostanza aperte davanti e dietro). Mi sono inginocchiato davanti a lei per un piccolo aperitivo, e sollevando la gonna me lo sono concesso..... la corta peluria però mi ha fatto venire un’idea maliziosa che mi ha stuzzicato per la durata dell'intera cena.
Dopo cena si è stesa sul letto, tenendo indosso solo quelle strane calze, ho preso schiuma e rasoio e lentamente e delicatamente ho rasato quel che restava sul suo pube e tra le sue gambe..... si è girata, e messa carponi mi ha porto il bacino affinché passassi anche tra le sue natiche.
La sua nudità così completa, totale, mi ha eccitato terribilmente ed ho iniziato a leccare con avidità tutto ciò che ho portato allo scoperto. E’ una sensazione indescrivibile quella di passare la lingua sul pube, lungo le cosce, tra le piccole e grandi labbra, intorno e dentro all’ano, senza soluzione di continuità sentendo tutto ugualmente morbido. Ne avrei mangiato tutta la notte senza per questo saziarmi.
E’ il suo turno di riempirsi la bocca di me. Mi fa impazzire quel suo modo tutto particolare di usare le dita mentre con le labbra circonda il glande.... di tanto in tanto affonda cercando di prenderlo tutto in bocca, e per poco non ci riesce. Torno a tuffarmi tra tutto quel rosa invitante in mezzo alle sue gambe, inginocchiato accanto a lei... così mi può prendere tra le sue mani, carezzarmi, masturbarmi, penetrarmi con le dita.
Nel crescendo del desiderio e della foga sessuale non so più quante dita le stia mettendo dentro, e dove le stia mettendo...
Ora mi vuole, e scivolo velocemente dentro di lei. Questa volta non usiamo preservativi, vogliamo sentirci, sentire il mio membro scivolare sul suo desiderio e premere ora gentilmente ed ora con violenza sul fondo del suo sesso.....
Mi dice che sono matto – quante volte vuoi farmi venire, ancora? – ma lo dice con un sorriso estatico. Sa cosa mi piace, ed è ciò che piace anche a lei.... essere presa da dietro, e nel sedere. Si volta, carponi, il lubrificante quasi non serve, è ancora bagnata della mia saliva e dei suoi orgasmi, e aperta dal desiderio. Non so mai se sia più appagante l’atto in se stesso di penetrarla nel culo o il vedermi farlo.... l’altro giorno ho rasato corti anche i peli del mio pube e così pare ancora più lungo e grande il membro che spingo sempre più a fondo alternando movimenti lenti a colpi impietosi .... sino a che non lascio dentro di lei il mio piacere ed il mio seme.
E’ sdraiata su di me, mentre ci baciamo e chiacchieriamo le sue mani giocano con il mio membro ormai simile ad un piccolo portachiavi di pelle..... che però non tarda a rianimarsi per le sue carezze e per le mie che percorrono i suoi glutei ed il morbido solco tra le sue natiche che risveglia i miei desideri.... ora però il piacere me lo da con la bocca, mentre posso vedere riflessa nello specchio la nudità del suo sesso esposta dalle gambe aperte.
Tutto potrebbe essere volgare, ma invece è di una sensualità e carnalità che stordiscono.
Il perché del titolo (caccia al tesoro)..... e se dicessi che la donna che ora giace sul mio letto è uno dei nick che fanno capolino qui accanto sulla destra???
Caccia al tesoro....... ed il premio per chi scoprisse la donna del mistero?? Cena dal Fedi con linguine all’astice..............