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The banshee
L’urlatrice. Bella donna (e non prendetevela con me se ho avuto belle donne, probabilmente tutte volevano emulare La Bella e La Bestia), dimostrava almeno 6 o 7 anni meno dei suoi quaranta, alta, una taglia 40 scarsa con un bel seno tonico e turgido della terza misura, capelli corvini increspati lunghi sino alla vita.
Molto curata nel suo abbigliamento casual griffato che la aiutava ad apparire più giovane; colta, appassionata di cinema e di lettura. Conosciuti per caso, abbiamo iniziato a frequentarci e a trovarci reciprocamente interessanti; ci siamo frequentati un po’ di volte, prima di arrivare anche solo ad un bacio, e poi è come se si fosse aperta una diga. Ha iniziato a chiedermi cosa mi piacesse fare nel sesso, e a dirmi cosa piacesse a lei, mi chiese gli esami del sangue “sai, mi piace bere lo sperma”. Pareva quasi volesse programmare accuratamente ogni singolo istante degli incontri che avremmo avuto.
Francamente il repentino cambiamento, da educanda a spregiudicata, mi aveva un po’ insospettito; sarei più tardi venuto in contatto con le sue fobie e con la sua non del tutto superata anoressia.
La prima volta che abbiamo fatto sesso era scatenata, mi ha detto di essere multiorgasmica ed ha iniziato a lanciare grida soffocate nel cuscino dall’inizio alla fine del rapporto, si era trattenuta per non informare tutto il condominio delle nostre attività. E così fu nelle volte successive, a casa mia o a casa sua, incontri di sesso in cui facevamo di tutto, che duravano a lungo e più volte ripetuti durante la notte; pareva quasi che avesse da recuperare anni di astinenza.
Però le rimaneva sempre il desiderio di potere urlare a squarciagola il suo piacere, così decidemmo di farlo all’aperto.
L’auto infila un viottolo di campagna che porta in fondo ad una garzaia dietro la Certosa di Pavia. E’ quasi l’ora del tramonto, la luce del giorno inizia a lasciare campo alla notte, e molti sono a casa per la cena, la zona è deserta. Arriviamo ad un gruppo di alberi lontano dalla vista, scendiamo dall’auto e iniziamo a baciarci appassionatamente. Gli abiti sono sui sedili, lei rimane con autoreggenti e tacchi a spillo, le mie mani percorrono lentamente i suoi fianchi, si attardano sui seni a giocare con i capezzoli turgidi; scendono lentamente a carezzare i glutei ed ancora più giù. Le mia labbra si ritrovano a succhiare e leccare i capezzoli, tracciando una linea di saliva da un seno all'altro. Mentre le nostre lingue si intersecano e si inseguono in un bacio senza soluzione di continuità le mani esplorano i corpi ed ogni anfratto; una si attarda a carezzarle l'ano e l'altra si fa strada tra le grandi labbra gocciolanti. Si accoscia a gambe larghe ed inizia a baciare e leccare il mio membro, posso vedere la sottile striscia di peli rasati sul suo pube che indica come una freccia la vulva. Le piace molto prendere in bocca il mio membro, insalivarlo abbondantemente e strofinarselo sul volto stringedolo forte tra le mani, ed anche a me piace. La faccio alzare, poggia le mani sul cofano e mi porge il suo sesso affinché anch’io possa darle piacere con la lingua, anche se non ama il sesso anale le piace che io giochi con un dito nel buchino mentre passo la lingua lungo la sua vulva morbida e depilata, l’odore del sesso nel naso ed i suoi umori che si depositano sui miei baffi mentre stringo leggermente il clitoride tra le mie labbra. Muove ritmicamente il bacino assecondando la mia lingua e le mie mani che la esplorano sempre più a fondo, inizia a mugolare il suo piacere sempre più forte. Vuole che mi rialzi, e che strofini il mio membro turgido sul clitoride, sulle labbra e sull’ano, vuole prolungare l’attesa che diviene spasmo dei sensi prima della penetrazione. Si rialza, e si allontana dall’auto con passo sinuoso, i lunghi capelli a coprire la schiena e ad incorniciare la splendida curva dei fianchi e delle natiche..... arriva ad un albero, ci si appoggia flettendo leggermente il busto in avanti e spingendo indietro il bacino.... con gli occhi mi invita a prenderla così. La V rovesciata disegnata dalla gambe divaricate si chiude con i glutei ben separati che scoprono l'ano ed il suo sesso lucido dei suoi umori e della mia saliva. Mi appoggio leggermente e lei spinge sino a che non sia entrato tutto in lei.... inizia da subito a gridare il suo godimento.
Le sue urla riecheggiano per lungo tempo tra gli alberi.......
a year ago



